Seleziona una pagina

La 40GB nasce nel 2014 dalla mia voglia di dare nuova forma a quello che per è un patrimonio culturale, e prima ancora emotivo, di inestimabile valore.

 

Un patrimonio troppo spesso guardato con diffidenza e ancor più spesso additato come “qualcosa per altri”, ossia quella musica lirica che ha incantato per interi secoli di storia e che ora vediamo sovente relegata al ruolo di incompresa “arte minore”.

 

Cosa fa da sempre l’italico genio quando si vede messo alle strette, prossimo al tracollo e senza via d’uscita? INVENTA!

 

Inventa qualcosa di nuovo, di mai visto prima, qualcosa che sorprenda, spiazzi, faccia innamorare e, perché no, anche discutere.

 

Lungi da me autoproclamarmi “italico genio” ma questa casa editrice l’ho costituita e cucita su misura sulle mie passioni e sulle mie professionalità trasversali.

 

Oneri ed onori. Onori ed oneri.

 

Il primo esperimento realizzato è stato il gioco da tavolo Sipario! Chi è di scena dove ho giocato, mai termine fu più azzeccato, con vizi e virtù di cantanti e impresari, mostrando il teatro da un punto di vista buffo e dissacrante al tempo stesso.

 

Il secondo progetto portato a termine è la graphic novel L’ombra del Duca, un racconto magistralmente illustrato che nasce da una rilettura, e riscrittura, della drammaturgia di Rigoletto. Una visione moderna e completamente rivoluzionata del più bel melodramma verdiano.

 

In questi anni ho lavorato con grande impegno nell’ambito della didattica e della ricerca di nuove forme di trasmissione del sapere musicale. Ne sono testimonianza il metodo di approccio alla lirica Non parlategli di lirica, dedicato ai neofiti di questo genere musicale, e il metodo destinato ai docenti di ogni ordine e grado Istintiva-Mente presentato nel 2018 a Didacta, il principale festival nazionale dalla ricerca e innovazione in ambito didattico-formativo.

 

Forse avrei potuto chiamare questa sezione “Chi sono” e non “Chi siamo” ma avrei fatto torto a tutte quelle persone che mi hanno seguito ed aiutato durante questi anni, in primis al mio socio: Pietro Tansini, che, non intenzionato a cedere alle lusinghe di una serena vita di pensionato, ha preferito districarsi in un mondo fatto di comics, games ed esperimenti formativi.

 

Cordialità,

 

Simone Tansini